Conguaglio NoiPA febbraio 2024

stipendio noipa settembre 2023

Il conguaglio Noipa febbraio 2024. Gli stipendi NoiPA del mese di febbraio 2024 hanno iniziato ad essere visibili ieri, e i primi commenti degli utenti non sono positivi.

Il passaggio della gestione degli stipendi dei militari a NoiPa ha suscitato notevole preoccupazione tra il personale in divisa, specialmente durante il mese di febbraio, quando si verifica il conguaglio Irpef.

A differenza di altri lavoratori pubblici e privati, le Forze Armate affrontano spesso un impegno lavorativo non programmabile, con compensi e indennità finalizzati a compensare gli sforzi impiegati.

Nonostante sia noto che il mese di febbraio è un mese ‘nero’ a causa del conguaglio nel cedolino, non è mai piacevole trovarsi con un importo netto di zero o addirittura col segno meno. Dopo un mese di lavoro, è un esito difficile da accettare.

Cos’è il conguaglio noipa febbraio 2024

Il conguaglio noipa febbraio 2024 è il confronto tra le ritenute d’acconto applicate ogni mese nel cedolino e l’imposta effettivamente dovuta sulla base delle retribuzioni corrisposte nel corso dell’anno.

Si tratta del calcolo definitivo delle imposte e delle addizionali dovute dai lavoratori dipendenti al termine dell’anno solare.

Per molti docenti, personale ATA e lavoratori della Pubblica Amministrazione questo significa un taglio dello stipendio, visibile nel cedolino NoiPA.

Questo processo, gestito da NoiPA, determina se il lavoratore ha un credito o un debito nei confronti dello Stato.

Un credito si verifica quando l’imposta dovuta è inferiore alla somma delle ritenute già applicate, e in questo caso il lavoratore riceve un rimborso e un importo più alto dello stipendio.

Un debito si verifica quando l’imposta dovuta è superiore alla somma delle ritenute già applicate, e in questo caso il lavoratore subisce una trattenuta e un importo più basso dello stipendio.

Purtroppo, per molti lavoratori della scuola, il conguaglio fiscale si traduce in un debito, a causa di vari fattori.

Uno di questi è l’applicazione delle nuove aliquote Irpef, che prevedono una lieve riduzione solo per coloro che guadagnano più di 28.000 euro lordi annualmente. Per gli altri, le aliquote restano invariate, e anzi, per alcuni scattano le addizionali regionali e comunali.

Bonus Renzi

Un altro fattore è il conguaglio del bonus Renzi, il credito d’imposta di 100 euro mensili introdotto nel 2015 che si somma al conguaglio noipa febbraio 2024.

Questo bonus è soggetto a limiti di reddito, e chi li supera deve restituire la somma percepita.

Il conguaglio di fine anno permette di verificare se il lavoratore ha diritto o meno al bonus, e in caso negativo, di recuperare il dovuto.

Corrono voci sui social che c’è chi ha preso 1 euro di stipendio.

conguaglio noipa

Indennità di vacanza contrattuale

Infine, un fattore che riguarda solo il personale della scuola è l’indennità di vacanza contrattuale (IVC), prevista dal Contratto 2019/21.

Questa indennità, che sarà riassorbita quando sarà firmato il Contratto 2022/24, ha aumentato il reddito imponibile dei lavoratori della scuola, e di conseguenza le imposte dovute.

Il risultato di questi fattori è che molti lavoratori della scuola hanno visto il loro stipendio di febbraio 2024 ridotto di circa 200 – 300 euro.

Una brutta sorpresa, che non tiene conto delle difficoltà e delle esigenze di una categoria che attende da tempo un rinnovo contrattuale adeguato e una valorizzazione professionale, cosa non vista e percepita nemmeno con la firma dell’ultimo contratto firmato, purtroppo.

CONTATTACI per avere un preventivo in 24 ore per un prestito o un finanziamento NoiPA.